CONSULENZE D’ARREDO GRATIS PER UN ANNO

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arredatore

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mario.pelizzari

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I desideri delle persone, quando decidono di arredare casa, quali sono?

Anche se si tratta di un solo ambiente della casa, l’idea non è quasi mai chiara. Questo è il compito più difficoltoso per la formulazione di qualsiasi soluzione: la comprensione di cosa e di come si vuole realizzare l’arredamento richiesto.
È un percorso che è fatto assieme passando per tutte le fasi necessarie a individuare le caratteristiche dell’arredo da realizzare: lo stile, le finiture, la scelta dei materiali, la disponibilità economica, i tempi di esecuzione, etc.

Ho avuto diverse occasioni nelle quali è stata richiesta la mia consulenza in merito allo sviluppo di soluzioni d’arredo. Spesso i quesiti che sono posti riguardano sistemazioni o rinnovamenti di arredi esistenti. Nel caso necessiti la sostituzione o la realizzazione di un nuovo arredo si preferisce il preventivo più economico possibile.

Tutto ciò non si accorda con quello che un arredatore può esprimere con la sua creatività perché è limitato dalle suddette indicazioni. Nell’intento di rispettarle si ottiene un risultato che è già presente in diverse catene che commercializzano arredi di carattere economico. In questo caso la consulenza serve solo a formulare un’idea da comporre con gli elementi disponibili in commercio.

La consulenza che è fornita da chi ha come scopo primario la vendita è certamente diversa. Mentre la creazione di una soluzione che rispecchi completamente le esigenze del cliente si può ottenere da chi è proiettato a rendere piacevole ogni spazio abitativo e che prova piacere nella sua formulazione.

Tutte queste considerazioni e riflessioni non servono per aumentare il valore del servizio creativo dell’arredatore con lo scopo di giustificare il costo del suo operato, ma bensì mettere in risalto quanto sia importante non porre limiti all’espressione (passatemi questo paragone) artistica. Mi torna alla mente l’esempio dello scultore che prima di cominciare a dare il primo colpo di scalpello, sul blocco di marmo, si accosta ad esso per percepire il lato migliore da dove iniziare.
Il tempo di esecuzione è quantificabile, quello di progettazione anche, ma la creazione deve essere libera e appagata dal fatto di poter esprimersi senza limiti.

In quest’ottica si inserisce la mia proposta per non rinunciare o scartare a priori l’ausilio dell’arredatore. L’idea consiste nel mettere a disposizione gratuitamente per un anno la mia consulenza di arredatore a tutti quelli che vorranno beneficiarne. Questo tipo di promozione ha un suo seguito, comunque commerciale, perché si richiede nell’arco dell’anno, successivo all’esecuzione dell’arredamento, di indicare almeno un altro cliente. In caso contrario, dopo un anno, ci si accorderà per il pagamento della consulenza ricevuta. Come dice il proverbio: “Neanche il cane muove la coda per niente”.
Nella situazione attuale sono necessarie iniziative di questo tipo che siano in grado, nel loro piccolo, di stimolare il commercio degli arredamenti e di alimentare anche il settore artigianale utilizzando risorse economiche disponibili, ma trattenute dall’incertezza di un futuro poco chiaro.

Goccia dopo goccia, anche se l’acqua dal cielo non è mancata in questa non estate, possiamo riformare il ruscello in grado di riempire il “mare del lavoro” che da vita a tutto e a tutti.