Se l'avvocato diventa una escort

Categoria:

avvocato

.   |   Articolo scritto da:

Staff

.

Abbandonare la toga per vestire (o meglio svestire) i panni della top escort: questa la scelta di una giovane donna, nome in codice Asiaroma, che deciso di smettere con la carriera di avvocato per diventare  escort di lusso. Asiaroma, ha lasciato il posto di responsabile dell'Ufficio Legale di un'azienda lombarda per dedicarsi a Roma al mestiere più antico del mondo.Certo in modo più  strutturato e organizzato: es. massimo quattro incontri al giorno (per salvaguardare la qualità delle prestazioni) e su richiesta é possibile ricevere regolare fattura, come da una normale professionista che presenta la sua parcella con causali diverse.

Il passaggio dalla toga ai più succinti indumenti da accompagnatrice di alto bordo é avvenuta, racconta l'interessata, per la passione per gli uomini e per un innato spirito da geisha che la predispone ad assecondare i desideri più nascosti degli uomini. Tra i clienti più affezionati non mancano manager, uomini della finanza, politici, imprenditori e calciatori:  in generale uomini tra i 30 ed i 55 anni disponibili a sborsare centinaia di euro per un'ora di piacere (ma i prezzi dice, nonostante la crisi, sono destinati ad aumentare vista la forte domanda...).Anche la strategia di comunicazione é ricercata e non lasciata al caso: il sito internet che utilizza per promuoversi é visitatissimo anche perché pieno di dettagli su prestazioni, tariffe, modalità di comportamento e addirittura indicazioni per i clienti sui regali più graditi (gioielli inclusi).

La scelta di Asiaroma é certamente un caso limite e comunque non dettata dalla crisi della professione o da problemi economici. Ma gli avvocati in Italia non se la passano tutti bene, anzi: la sola Milano conta oltre 20.000 avvocati, circa la metà di tutti gli avvocati presenti in Francia! Con questi numeri é dura anche per i principi del foro, soprattutto per i più giovani, trovare clienti e  sbarcare il lunario. Su GliAffidabili, oltre ad artigiani, freelance e fornitori di servizi locali in genere, sono sempre di più gli  avvocati che si iscrivono e scelgono di descrivere i servizi offerti e di farsi valutare dai propri clienti. Tra le liberalizzazioni attese dal nuovo Governo si aspettano grandi novità anche per gli ordini professionali:  una mossa che potrebbe aiutare anche i giovani avvocati ad inserirsi più facilmente nella professione.