l'inserimento del bambino nella comunità d'infanzia

Categoria:

babysitter

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michela roth

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L'inserimento in una comunità d'infanzia ha un ruolo molto importante nella crescita del bambino in quanto contribuisce allo sviluppo della sua autonomia, dell’identità e delle competenze.
Presso il nosrto centro si svolgono molteplici attività ed esperienze che aiutano il bambino a sviluppare le sue potenzialità e, nel corso del triennio, ad acquisire i prerequisiti necessari per frequentare successivamente la scuola primaria.
I nostri insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità dei bambini e creano occasioni e stimoli sempre nuovi per attivare le scoperte.
Tutte le attività vengono proposte con una metodologia di tipo ludico, anche la lingua inglese. Il gioco è, nell’età infantile, la principale modalità per sviluppare la conoscenza del reale e del mondo circostante. Il gioco favorisce l’instaurarsi di rapporti attivi e creativi sia sul terreno cognitivo che relazionale e linguistico, consentendo al bambino di trasformare la realtà secondo le sue esigenze interiori, di realizzare le sue potenzialità e di rivelarsi a se stesso ed agli altri in una molteplicità di aspetti.
Le esperienze promosse presso il nostro centro attraverso una metodologia ludica, sono finalizzate a sviluppare nel bambino la sua originaria curiosità orientandola in un positivo clima di esplorazione e ricerca. Confrontando situazioni, ponendo problemi, costruendo ipotesi, elaborando e confrontando schemi di spiegazione, il bambino maturerà man mano adeguate strategie di pensiero che lo condurranno a conoscere la realtà che lo circonda e a relazionarsi positivamente con gli altri.
Per favorire un buon inserimento del bambino è importante l’azione positiva dei genitori che si manifesta con comportamenti e atteggiamenti positivi quali:
dimostrare entusiasmo per questa nuova esperienza;
parlare del centro baby-sitting come di un luogo in cui il bambino può conoscere tanti amici, può divertirsi ed imparare tante cose;
infondergli sicurezza.
Sono invece da evitare atteggiamenti che portano insicurezza quali:
portarlo al centro  e poi riportarlo subito a casa se piange;
utilizzare frasi che possono diventare negative come “se ti comporti bene domani stai a casa” che vengono interpretate come “allora vado all'asilo perché non sono bravo”;
non decidersi ad andare via dopo aver salutato il bambino.
E’ importante, specie per chi inserisce il suo primo bambino a scuola, avere la consapevolezza che ci possono essere delle manifestazioni di pianto che indicano la paura del bambino nel trovarsi in un posto nuovo con persone che non conosce. Anche in questo l'atteggiamento del genitore deve essere rassicurante, non ci si deve far vedere ansiosi o preoccupati ma è utile spiegare al bambino che comprendiamo il suo stato d'animo dovuto al fatto di rimanere in un posto per lui sconosciuto ma che ha la fortuna di trovarsi con tanti bambini per fare giochi ed esperienze divertenti e che verrete a prenderlo al termine della scuola e vi farete raccontare la sua giornata.
E' preferibile inserire il bambino al centro con una certa gradualità evitando, se possibile, di farlo frequentare subito per l'intera giornata in modo da lasciarli il tempo necessario per ambientarsi ed acquisire sicurezza. Le insegnanti vi potranno indicare quando il bambino si sente sicuro ed è pronto per affrontare l’intera giornata, solo quando il bambino è sereno può accettare quello che il centro gli propone.
 

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