DETRAZIONE IRPEF 36% PER LAVORI SU IMMOBILI RESIDENZIALI

Categoria:

commercialista

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GIANLUCA.SIGNORINI

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Fino al 31 dicembre 2012 è possibile fruire della detrazione d’imposta per i lavori di recupero del patrimonio edilizio per una quota pari al 36% delle spese sostenute.
Le principali condizioni e i limiti per fruire della detrazione sono i seguenti:
• il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione è di 48.000 euro riferito alla singola unità immobiliare;
• la percentuale di detrazione d’imposta è del 36%;
• la detrazione deve essere ripartita in 10 anni; tuttavia per gli interventi effettuati da alcune tipologie di soggetti la detrazione può essere ripartita in un periodo inferiore di tempo rispetto ai dieci anni previsti dalla norma e precisamente in cinque e tre quote annuali costanti di pari importo per i soggetti di età non inferiore rispettivamente a 75 ed 80 anni;
• nel caso in cui gli interventi consistano nella prosecuzione di interventi relativi alla stessa unità immobiliare, ai fini del computo del limite massimo delle spese detraibili (48.000 euro) occorre tener conto delle spese già sostenute;
• l’impresa che esegue i lavori (dal 4 luglio 2006) deve evidenziare in fattura in maniera distinta il costo della manodopera utilizzata.
I lavori per i quali spettano le agevolazioni fiscali sono quelli elencati nell’articolo 3 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (precedentemente individuati dall’art. 31, lettere a), b), c) e d) della legge 5 agosto 1978, n. 457).
In particolare, la detrazione Irpef riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.
Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione Irpef solo se riguardano le parti comuni di edifici residenziali (come individuati dall’art. 1117 del codice civile).
COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE
1) Prima dell’inizio dei lavori è necessario inviare, con raccomandata, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello al seguente indirizzo:
Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara
2) Contestualmente alla comunicazione al Centro Operativo di Pescara, a cura dei soggetti interessati alla detrazione, deve essere inviata all’Azienda sanitaria locale competente per territorio una comunicazione con raccomandata A.R.
3) Per fruire della detrazione è necessario, infine, che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
N.B. La presente informativa è da intendersi quale sintesi dei principali contenuti della normativa e dei relativi adempimenti per beneficiare della detrazione fiscale. Si raccomanda pertanto, per non incorrere in errori che potrebbero comportare anche la revoca dell’agevolazione, di informarsi adeguatamente PRIMA di iniziare i lavori.