NUOVO REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI DAL 2012

Categoria:

commercialista

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GIANLUCA.SIGNORINI

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Ricordiamo l’opportunità introdotta dalla Manovra d’estate 2011 a favore di coloro che iniziano una nuova attività imprenditoriale/professionale con P.IVA, con particolare riferimento ai giovani.

Con decorrenza 1 gennaio 2012, infatti, è stato introdotto un regime “forfetario” che si rende applicabile, alle sole persone fisiche, per i primi cinque anni di attività, con applicazione di un’imposta sostitutiva del 5%.
E’ stata prevista una durata maggiore rispetto ai 5 anni, a favore dei lavoratori più giovani che potranno
beneficiare del nuovo regime fino al compimento del trentacinquesimo anno di età.

Tale regime agevolato è riservato a coloro che:
• intraprendono un’attività d’impresa o di arte e professione o, in alternativa, hanno intrapreso un’attività d’impresa o di arte e professione successivamente al 31 dicembre 2007 (quindi dal 1° gennaio 2008).
• non hanno esercitato, nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività, nessuna attività d’impresa o professionale, nemmeno in forma associata o familiare.
• l’attività da esercitare non deve costituire mera prosecuzione di altra attività svolta in precedenza sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione del caso in cui l’attività in precedenza svolta consista nel periodo di tirocinio professionale obbligatorio;
• nel caso in cui venga proseguita l’attività svolta in precedenza da altro soggetto, come potrebbe accadere in caso di cessione, conferimento ed affitto d’azienda, l’ammontare dei ricavi realizzati nel periodo d’imposta precedente a quello di riconoscimento del beneficio, non sia superiore a euro 30.000.

Ulteriori requisiti sono:
nell’anno precedente:
- aver conseguito ricavi o compensi non superiori a 30.000 euro;
- non aver avuto lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto);
- non aver effettuato cessioni all'esportazione;
- non aver erogato utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro;
- nel triennio precedente non aver effettuato acquisti di beni strumentali (contano anche i canoni di locazione,
anche finanziaria (leasing) per un ammontare superiore a 15.000 euro;
- per chi inizia l’attività presumere di possedere i requisiti di cui ai punti precedenti.

ATTENZIONE
Non possono essere considerati contribuenti minimi:
• chi applica regimi speciali Iva (ad esempio, editoria);
• i non residenti;
• chi in via esclusiva o prevalente effettua attività di cessioni di immobili (fabbricati e terreni edificabili) e di mezzi di trasporto nuovi;
• chi, contestualmente, partecipa a società di persone, associazioni professionali o a società a responsabilità limitata trasparenti
 

Per coloro che fossero interessati, siamo disponibili per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.
Studio Signorini

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