Regime fiscale agevolato per contribuenti minimi

Categoria:

commercialista

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GIANLUCA.SIGNORINI

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UNA BUONA OPPORTUNITA’ PER I PICCOLI PROFESSIONISTI / LE PICCOLE IMPRESE / COLORO CHE INTENDONO METTERSI IN PROPRIO COME DITTA INDIVIDUALE:IL REGIME AGEVOLATO DEI “CONTRIBUENTI MINIMI”
Chi sono i contribuenti minimi?
Imprese individuali e professionisti non associati che:
1) nell’anno precedente:
• hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 30.000 euro;
• non hanno avuto lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto);
• non hanno effettuato cessioni all'esportazione;
• non hanno erogato utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro;
2) nel triennio precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore a 15.000 euro;
3) iniziano l’attività e presumono di possedere i requisiti di cui ai punti 1) e 2).
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ATTENZIONE
Non possono essere considerati contribuenti minimi:
• chi applica regimi speciali Iva (ad esempio, editoria);
• i non residenti;
• chi in via esclusiva o prevalente effettua attività di cessioni di immobili (fabbricati e terreni edificabili) e di mezzi di trasporto nuovi;
• chi, contestualmente, partecipa a società di persone, associazioni professionali o a società a responsabilità limitata trasparenti
QUALI SONO I VANTAGGI?
IRPEF E ADDIZIONALI
Non sono più dovute Irpef e addizionali regionali e comunali.
Il nuovo regime comporta l'applicazione di un'IMPOSTA SOSTITUTIVA del 20 PER CENTO sul reddito, calcolato come differenza tra ricavi o compensi e spese sostenute, comprese le plusvalenze e le minusvalenze dei beni relativi all'impresa o alla professione.
Il reddito si determina applicando il principio di cassa, il che comporta un'immediata e integrale rilevanza dei costi, anche quelli inerenti i beni strumentali (circostanza molto incentivante soprattutto in fase di avvio dell'attività produttiva). Dal reddito si possono dedurre per intero i contributi previdenziali,
Esonero dagli adempimenti ai fini Iva: niente versamenti, dichiarazioni, comunicazioni, tenuta e conservazione dei registri.
ATTENZIONE
Le fatture devono essere emesse senza l’addebito dell’Iva e non si detrae l’Iva dagli acquisti: conseguentemente, l’Iva si trasforma in un costo deducibile dal reddito.
Irap
Esenzione da Irap con conseguente azzeramento totale dei costi connessi al tributo.
Studi di Settore
Esclusione dall'applicazione degli studi di settore.
Adempimenti documentali
Esonero dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili.
Resta obbligatoria:
la numerazione e la conservazione delle fatture d'acquisto e delle bollette doganali;
la certificazione dei corrispettivi;
la conservazione dei documenti emessi e ricevuti;
l’integrazione delle fatture di acquisto intracomunitario o in regime di reverse charge.
La compilazione della dichiarazione fiscale (mod. UNICO)
 

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