Quello che le foto dicono .....

Categoria:

fotografo

.   |   Articolo scritto da:

Seveth

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Dall'esperienza maturata nei matrimoni e vedendo differenti fotografi all'opera si possono trarre molti spunti interessanti per le proprie foto!
 Di seguito mi permetto di mettere alcune semplici ma basilari regole per una buona foto ritrattistica che va oltre la tecnica.
1. Conoscere gli sposi. Non serve uscirci a cena ovviamente, ma farsi un'idea del loro carattere e farsi spiegare cosa da loro fastidio permette di evitare gaffes quali la foto col violino se la sposa suona il pianoforte. 
2. Mediare tra propria fantasia e fantasia degli sposi. Se gli sposi hanno una chiara idea sul tipo di foto che vogliono, sicuramente non ce l'hanno sulle pose. Qui entra in campo la professionalità che consiste non tanto nel "dirigere" quanto nel "proporre". La differenza sta fondamentalmente nel giungere ad una posa che venga a loro "naturale" così da evitare l'effetto statua di marmo che spesso vien fuori dalle pose forzate. 
3. Cogliere il  bello. Non tutti si sentono a proprio agio davanti all'obiettivo, sia uomini che donne, e non è facile ovviamente sciogliere chi non ci è abituato. In questo caso occorre cercare la bellezza , dagli occhi, la bocca, un particolare, le mani e complimentarsi su questo o su quello senza tuttavia strafare cadendo nell'adulazione. 
4. Il particolare! Dal vestito all'ambiente, dalla mano alla curva del collo e della spalla (per le spose con o senza spalline nell'abito) , una mascella squadrata ...qualsiasi cosa può diventare un dettaglio importante e protagonista di una foto. 
5. Invitati e parenti! La parte più noiosa? No di sicuro, anzi la più divertente. Chiunque assurge al ruolo di coprotagonista nel matrimonio, anche quello che se ne sta in disparte prova piacere sottile nell'essere fotografato. Occorre ovviamente essere discreti e abili nel cogliere l'attimo!  Farsi sempre bene spiegare i gradi di parentela e MAI tralasciarne anche solo uno. Meglio abbondare che deficere
 6. Gli amici! Se gli sposi sono giovani questo può significare anche divertimento e gioco. Non lasciarsi perdere nemmeno un istante, ascoltare le proposte e proporne a propria volta. Le foto romantiche ci saranno ma quelle divertenti con gli amici saranno gradite anche di più e il fotografo si divertirà assieme a loro.
7.   Scattare a più non posso, anche più foto per una sola posa e da diverse prospettive se si può , ma stando attenti, qualora si fa mettere in posa, di non farli rimanere troppo a lungo. Qualche secondo sarà sufficiente per mantenere il sorriso e lo sguardo. 
8. FOTORITOCCO- solo se necessario e accordato precedentemente. L'effetto patinato non fa piacere a tutti. Un lieve ritocchino con il Photoshop per levare le rughette spesso è più che sufficiente ma occorre prestare attenzione a non cancellarle del tutto per non ottenere un effetto innaturale. Attenzione sempre ai particolari, talvolta è meglio togliere che lasciare ma altre volte è meglio lasciare che togliere
9. Effetti grafici- come per il fotoritocco è sempre consigliabile evitare l'eccesso di effetti grafici. Un ritratto particolarmente intenso o un particolare possono anche andar bene in bianco e nero, ma una foto di gruppo risulterebbe banale.
10. Supporti multimediali - Nel mondo del digitale si possono fare tantissime copie. Informare sempre gli sposi dell'uso della foto e chiedere autorizzazione possibilmente scritta per l'eventuale utilizzo a scopo pubblicitario. Consegnare sempre tutte le foto scattate agli sposi affinchè siano loro a scegliere quali farsi stampare.  Personalmente chiedo se interessati anche a quelle scartate. 
 
                                                                                                                                 F. Steinweg
                                                                                                    
 

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