Guerrilla Gardening: arriva il giardinaggio libero d'assalto

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giardiniere

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Si chiama Guerrilla gardening (traducibile in Italiano come Giardinaggio d'assalto) e ha l'obiettivo di trasformare aree urbane incolte o abbandonate in orti, aiuole e fioriere spontanee. Al motto "Libera il giardiniere che in te" i guerriglieri del verde si organizzano per sottrarre all'incuria, al degrado e al cemento gli spazi urbani restituendoli ai cittadini con qualcosa in più: individuano piccole aree verdi non utilizzate e armati di terra, attrezzi da giardinaggio, semi e acqua, conducono i loro blitz  piantando gerani, cactus, tulipani e altro.

Il Guerrilla Gardening é nato negli Stati Uniti negli anni '70 si é poi diffuso rapidamente in tutto il mondo Europa compresa.  In Italia la community degli appassionati  si é costituita nel 2004 attorno ad un sito che ha recentemente indetto (4 Novembre 2011) la Giornata Nazionale del Guerrilla Marketing Italiano: coordinando attraverso internet i diversi gruppi locali dai nomi molto spassosi (es. Badili Badola, Giardinieri Sovversivi Romani) é stato organizzato un attacco verde in in contemporanea in tutta Italia.

Tutte le imprese e le missioni realizzate sono normalmente documentate con materiale video-fotografico:  fino al 3 dicembre 2011 in particolare resterà aperta presso il Liceo Artistico "Caravaggio" di Milano una mostra dedicata al Giardinaggio Libero D'assalto che raccoglie fotografie e video di 8 anni di blitz verdi in Italia dalla Lombardia alla Sicilia.

Il movimento ha dimostrato che sta crescendo in Italia una reale coscienza partecipativa tra le persone. I giardinieri d'assalto dimostrano di essere protagonisti attivi del miglioramento del proprio territorio urbano riappropriandosi degli spazi comuni cittadini trasandati per dare colore e nuovo spirito alla città.

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