L'affresco: cos'é e come si realizza

Categoria:

imbianchino decoratore

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luca.pistelli

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L'affresco è una tecnica antica per decorare o dipingere le pareti. Come dice la parola stessa si dipinge su fresco, cioè su intonaco fresco. In primis dobbiamo decidere cosa dipingere e quindi preparare il disegnio finito, dopo di che preparare la sinopia, che sarebbe il cartoncino o carta velina ricalcata del disegnio stesso e poi forata  da spolverare sull'intonaco fresco.Passando alla preparazione murale, prima va preparato e steso, se necessario, l'arriccio, che è composto da 1parte di  calce spenta e 2parti disabbia rigorosamente di fiume. in modo da uniformare il muro. Dopo l'essiccazione dell'arriccio, viene steso l'intonaco che è composto da 1parte di calce e 1parte  di sabbia, se vogliamo valorizzare, come facevano in passato le parti del carnato, all'interno del composto di intonaco aggiungiamo della polvere di marmo che dona più brillantezza, però dobbiamo stare attenti alle dosi perche la polvere di marmo funge da inerte come la sabbia, quindi non dobbiamo esagerare con le dosi. Una volta steso l'intonaco, si procede con lo spolvero, decidendo prima la parte del disegno da eseguire tenendo conto delle ore a disposizione per lavorare in modo da finire la giornata su untonaco fresco. Finita la giornata dovrà essere tagliato l'intonaco che è in eccesso in maniera diagonale allo spessore cosi che la giornata successiva possiamo ristendere l'intonaco senza far vedere eccessivamente la congiunzione delle varie giornate. Una volta finito l'affresco avviene un processo  tra pigmenti e intonaco che si chiama carbonatazione, e fa si che i pigmenti si inglobino con l'intonaco. Grazie a questo processo l'affresco è ancora il sistema di pittura murale più resistente al tempo ed alle intemperie che si conosca.
Luca Pistelli

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