Il mio metodo di insegnamento.

Categoria:

lezioni private

.   |   Articolo scritto da:

adriana.berti

.

Il superamento di un esame universitario è legato a molte componenti, che vanno dallo studio in se e per se, all'ansia associata ai fallimenti ripetuti, ma anche, di questi tempi, al lato economico legato alla spesa per libri, dispense e ripetizioni. Molto spesso i ragazzi si trovano bloccati su un esame, che tentano e ritentano più volte. E ad ogni tentativo andato male, aumenta il senso di frustrazione.Quello che manca, il più delle volte è un metodo di studio efficace e flessibile, che si adatti alla materia. In campo scientifico, la Chimica, la Matematica, la Fisica richiedono la comprensione delle leggi e delle formule che esse sottendono, mentre la Biologia, la Microbiologia, la Farmacologia, richiedono uno studio più nozionistico. Infine altre materie come la Biochimica richiedono capacità integrative fra materie diverse. Comprendere i temi centrali di ciascuna materia, non è facile per lo studente, soprattutto nei primi anni di Università (con il passare del tempo, credetemi, diventa più facile). Inoltre lo studente si confronta con l'efficacia del proprio metodo di studio solo in sede di esame, quando già è sottoposto "all'ansia da prestazione".
Nella mia carriera di insegnate privata, ho deciso di impostare un metodo di studio, collaudato sulla mia pelle di studentessa e adattato all'insegnamento. Il primo passo consiste nel valutare le nozioni acquisite dallo studente durante le lezioni universitarie, qualora le abbia seguite, o nel suo studio indipendente. Questo passo è fondamentale per comprendere quale siano le lacune esistenti, sulle quali bisognerà concentrarsi, e quale siano, invece, le nozioni acquisite sulle quale sarà possibile dare ulteriori chiarimenti e fare approfondimenti, in modo da renderle un punto di forza nella preparazione. Inoltre riconoscere i meriti dello studente nel suo studio autonomo, lo rende più sicuro. Il secondo passo è quello di suddividere il programma di studio in compartimenti da affrontare singolarmente, verificando passo passo le conoscenze acquisite e digerite, tramite test di verifica orali o scritti. In generale, la sicurezza dello studente aumenta di pari passo alle proprie conoscenze. In terzo luogo ci si concentra sulla correlazione fra i vari argomenti, armonizzandoli in un tutt'uno, anche attraverso domande mirate a tale scopo. Ciò da una dimensione di conoscenza della materia in se e non solo dei singoli argomenti. L'ultimo passo è la prova generale: uno scritto, qual'ora l'esame lo preveda, basato su compiti già usciti in sessioni precedenti e un colloquio orale.