Il fitness olistico

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personal trainer

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roberto.rega

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Fitness olistico

Il significato dell’aggettivo olistico, dal suo sostantivo olismo (dal greco όλος, cioè "la totalità", "globalità") è una posizione teorica basata sull'idea che le proprietà di un sistema non possono essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti. (Wikipedia).

Quindi da un punto di vista "olistico", le prestazioni di un “insieme”, ad esempio di un corpo umano, sono sempre diverse dalla somma delle prestazioni delle singole parti che lo compongono e un allenamento olistico... tiene proprio conto di questo.

Tale aspetto dell’olismo ha delle affinità con lo yoga, da cui deriva la mia formazione, basata proprio sugli insegnamenti dello yoga, disciplina che pratico da otre 20 anni.

Secondo gli storici il termine yoga va riferito alla radice yuj- che ha il significato di "unire", “legare”, “giungere”. Lo yoga può essere definito come unione.

Questa unione, è, a mio avviso la connessione, speciale, che si prova durante una pratica yoga. E’ una sensazione di completezza. Anche se si è da soli quando si effettua un’asana (posizione dello yoga), si è immersi in un tutto più grande; si è anche insieme al proprio respiro e al proprio corpo… si è lì con la propria mente, con la presenza mentale, ma si è anche connessi con la terra, con l’aria, con il prana (energia vitale), con le energie del mondo.
Qui può insorgere e sentirsi con molta forza anche un’attività spirituale… ma questo dipende dal credo di ognuno e, nel rispetto di ciò, parlerò in senso più ampio di energia cosmica o universale.
Tornando all’allenamento olistico che io propongo, vorrei indicare alcuni punti essenziali:

Il corpo libero e la colonna
Si lavora con il corpo, senza attrezzi. Tecniche ed esercizi a corpo libero. Si lavora su tutto il corpo, dai piedi alla testa, agli organi interni. Si lavora sul respiro e sui canali energetici. Si lavora con grande presenza mentale e concentrazione.
Si lavora molto sulla colonna vertebrale, allungandola in continuo nelle due direzioni.
I mammiferi quadrupedi allungano continuamente la propria colonna, ad ogni passo; se osservate un felino che corre, potete notare questo allungamento immediatamente, nella corsa la sua colonna si distende nelle due direzioni.
L’uomo, per sua natura, in quanto bipede ed eretto, ha una colonna in posizione verticale e soggetta alla forza di gravità, sia in piedi che in posizione seduta. Molti problemi sono causati proprio da questa posizione. La nostra pratica e il nostro allenamento puntano su questo e ci portano ad imparare come allungare la colonna verso l’alto e verso il basso, con il respiro e con il movimento.

I benefici
Un altro punto importante dell’allenamento olistico è che i suoi effetti e i suoi benefici si hanno da subito: ci sono esercizi più semplici e altri più complessi, ma tutti sono estremamente efficaci. Per cui i risultati si hanno fin dalle prime lezioni, vedono ma soprattutto si sentono immediatamente. Non bisogna aspettare di aver imparato… si impara facendo, sperimentando e più si va avanti più si conosce il proprio corpo.
Si lavora sull’equilibrio, sulla flessibilità, sulla concentrazione e la presenza mentale. Ma anche su effetti fisici molto evidenti: la forza, la resistenza, il tono dei muscoli. Si lavora con la respirazione e con il coordinamento armonico del respiro ed il movivmento.

L’uomo come assieme
Da sempre l’uomo ha cercato una connessione con gli elementi naturali che compongono l’Universo. Secondo l’Ayurveda, medicina tradizionale dell’India, ogni cosa presente nell’universo è composta da 5 elementi: etere, aria, fuoco, acqua e terra. Anche il nostro corpo è composto di questi elementi. Con la pratica noi impariamo a sentire i diversi elementi, nel corpo e fuori dal corpo.
Cerchiamo la connessione con la terra e con l’energia che manda la terra, sentiamo l’elemento acqua, che costituisce oltre il 90% del nostro corpo, sentiamo e percepiamo il fuoco, energia solare, l’aria che respiriamo e che nutre il nostro organismo, e percepiamo lo spazio o etere nel quale siamo immersi noi e … ogni parte di noi.
L’elemento spazio è un po’ più astratto degli altri, ma è fondamentale ed è uno degli elementi su cui più si lavora. Con gli esercizi mettiamo a fuoco lo spazio che occupiamo e quello interno al nostro corpo e dobbiamo … espanderci… al massimo. Con il respiro, con il movimento e con le visualizzazioni. Espansione del corpo e della mente.

Portare avanti il cuore
L’espansione parte dal cuore. Il cuore lo sentiamo, è la nostra casa… la casa del respiro e dei nostri sentimenti… imparando a percepire il cuore e a portare lì, la nostra attenzione … impariamo a connetterci… il cuore si espande e con lui il nostro spirito, il nostro Io…
Camminare e agire guidati dal cuore è andare avanti con coraggio. La parola coraggio è formata da cor, cuore, e agio, agire: agire con il cuore ... con il cuore connesso!
Se agiamo con il cuore, non siamo più soli, non abbiamo più paure … sentiamo forza e fiducia.
Il sistema energia e il nostro sistema
Gli effetti energetici di un allenamento olistico sono molto importanti. Presa coscienza del fatto che siamo in un sistema energetico, con la terra, lo spazio, il sole e tutti gli elementi di cui abbiamo parlato, possiamo visualizzarci come un canale dove passa di continuo energia.
L’energia che riusciamo a scambiare con l’esterno ha un effetto molto importante sul nostro corpo. Da un punto di vista chimico le cellule di cui siamo formati si alimentano con l’ossigeno portato dal sangue. Ma da un punto di vista energetico insieme all’ossigeno vi portiamo energia. Energia che entra ed energia che esce, dentro e fuori. Lo scambio continuo con l’esterno alimenta e rinvigorisce le cellule da un punto di vista energetico.
Nelle esercitazioni abbinando il respiro alla visualizzazione è possibile concentrarci su un organo o su un apparato del nostro corpo, portare lì l’attenzione, sentirlo vivo e farlo pulsare; in questo modo possiamo riattivare un organo indebolito, riaccenderlo rinnovarlo e portarlo a nuova vita.
Ogni organo è lui stesso un insieme e vive in un insieme più grande…. Ciò che vale per un organo vale per il corpo come assieme... fisico, energetico e spirituale.
E’ questo che rende speciale ed assolutamente efficace l’allenamento olistico.