Linee guida per una sana alimentazione

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Giuliano Crisanti

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Specifico da subito che un Personal Trainer non è un nutrizionista.
Non richiedete mai diete al vostro Personal Trainer e diffidate di chiunque vi suggerisca diete su misura (a meno che non sia un dietologo/nutrizionista).
Chiarito questo importante concetto, è possibile comunque richiedere delle linee guida sull'alimentazione; farsi consigliare alimenti piuttosto che altri e quali cibi evitare in quanto eccessivamente grassi o calorici. Queste invece sono informazioni che un buon Personal Trainer deve conoscere. Il ruolo del Personal richiede delle conoscenze idonee a poter indicare un certo stile alimentare, finalizzato al raggiungimento di obiettivi sportivi.

Al fine di poter aiutare chiunque voglia capire qualcosa di più su quello che sta ingerendo, elencherò alcuni tra i cibi da evitare ed altri da poter assumere senza remore. Sia chiaro; il rischio non risiede nel consumo sporadico di un alimento grasso o ipercalorico, ma nell’assunzione quotidiana di cibi che appesantiscono e, in un lasso di tempo prolungato, possono nuocere all’organismo.

ALIMENTI SCONSIGLIATI:
- Cereali raffinati (pasta, pane e riso cosi detti bianchi)
- Limitare al massimo sale e zucchero (da preferirsi quello di canna)
- Pizza
- Fritti
- Maionese e salse in generale (il ketchup è molto magro, non occorre privarsene necessariamente)
- Alcool (Chiaramente il classico bicchiere di vino sporadico non è necessariamente una cosa della quale privarsi necessariamente)

ALIMENTI CONSIGLIATI
- Frutta e verdura a volontà (consigliabile la frutta di stagione ed evitare quella troppo dolce come fichi e melone)
- Preferire la carne bianca a quella rossa (petto di pollo sopra gli altri)
- Pesce (soprattutto quello magro Es. Merluzzo)
- Legumi in quantità

Consigliabile fare piccoli Snack tra i pasti principali di modo da non appesantirsi troppo durante pranzo e cena (fare merende leggere: frutta e yogurt (possibilmente magro). In una dieta ben bilanciata sono consigliati dai 3 ai 6 pasti giornalieri; meglio dividere le calorie giornaliere in più momenti che appesantirsi in un unico pasto.
Non saltare mai i pasti principali: colazione, pranzo e cena.

Come ho detto prima, questa non è una dieta; sono principi sui quali basarci per regolare al meglio la nostra nutrizione.
Chiaramente il benessere è dato solamente da una buona alimentazione accompagnata da una sana attività sportiva.

Per ulteriori Info non esitate a contattarmi.
Giuliano Crisanti