Psicologia canina: come rieducare i cani "difficili"

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Avete qualche problema con il vostro cane ? Troppo aggressivo, violento o fobico ? Oggi vi raccontiamo una bellissima storia quella di Ciary esperta di psicologia canina: dopo aver adottato in un canile un cane "difficile", ha deciso di studiare e di imparare come rapportarsi correttamente ai nostri amici a 4 zampe, trasformando la sua passione in un lavoro. Con il suo aiuto anche i cani più "terribili" possono essere rieducati...e spesso la colpa é tutta del padrone! Ecco la nostra intervista.

D: Come é nata l'idea di offrire questo servizio?

R: Ho iniziato a studiare la psiche ed il comportamento canino piu' per necessita' che per curiosita', dal  momento che il terzo cane che ho 'adottato' e salvato dal canile era veramente tremendo. Nina, cosi l' ho chiamata, e' un incrocio pittbull sequestrato agli zingari  in un campo nomadi. Era magrissima, scheletrica, aggressiva e dispettosa, ma sapevo che, in fondo, nonostante scappasse di continuo, rompesse  ogni mobile o oggetto in casa e sporcasse, era un cane buono. Cosi ho studiato per comprenderla fino in fondo ed instaurare con lei un rapporto perfetto come con gli altri due cani. Devo ammettere che mi si e' aperto un nuovo mondo, un nuovo rapporto ed un nuovo lavoro, perche' no! Cosi ho cominciato a collaborare con diversi canili per riabilitare 'casi difficili' che non sarebbero mai stati adottati o addiritura soppressi.

D: Che tipo di studi sono necessari?

R: Non si finisce mai di studiare, come si dice, ma e' proprio cosi. Ci sono tantissimi libri scientifici che trattano diversi argomenti, prima di tutto la anatomia e la fisiologia del cane per comprendere fino in fondo il suo linguaggio del corpo, la posizione ella coda e delle orecchie nelle diverse situazioni, oppure le relazioni dell'animale tra i suoi simili, come si comporta un capobranco o un gregario, il ruolo che l'umano ha nella vita del cane, il ruolo che ha la madre verso i cuccioli. E' interessante che noi trattiamo i nostri animali domestici (psicologia umana, ho dato 2 esami universitari sull'argomento) come persone, come figli o fratelli appagando il nostro bisogno affettivo ma frustrandoli perche' loro (psicologia canina) hanno bisogno di un leader e tutto cio' li confonde e li rende ossessivi, compulsivi, depressi o iperattivi e questi sono tutti stati d'animo che bisogna studiare, conoscere e comprendere per correggere.

D: Come si svolge esattamente la rieducazione dei cani difficili ?

R: Prima di tutto e' necessario comprendere l'animale e capire che tipo di problema ha e cercare di approfondire la sua storia per evidenziare il trauma subito o comunque le cause di fobie o manie. Poi, ogni caso e' diverso, si lavora per riequilibrare la mente dell'animale facendolo tornare al suo stato naturale di gregario  (senza preoccupazioni) che deve seguire il capobranco (il rieducatore e poi il padrone). Quando un cane  non e' libero di 'fare la vita da cani' o non viene trattato come tale non si ritrova piu' nel suo 'stato naturale' e diventa borderline, diventa un 'cane difficile' con problemi che vanno immediatamente curati e risolti.

D: E' necessaria la presenza del padrone dell'animale domestico?

R: E' indispensabile la presenza del padrone - a meno che non si debba rieducare un cane da zero (raro) con la presenza di altri cani equilibrati, di solito lo porto via con me per qualche setimana- perche' e' il padrone  stesso che ci fornisce informazioni in primo luogo sul comportamento e sui problemi dell'animale ed e' anche colui che continuera' la riabilitazione nei mesi successivi. Eh si, un cane borderline non si riabilita in un giorno solo, sarebbe bellissimo, purtroppo ci vuole esercizio costante. Di solito insieme al cliente stendo un voucher mensile nel quale programmiamo le visite di controllo per verificare i progressi del cane. Sono comunque sempre a disposizione, se ci sono dubbi o ulteriori problemi basta telefonare, arrivo subito!

D: Che risultati si possono raggiungere ?

R: I risultati che si ottengono sono incredibili! Con un po' di esercizio, perche', non dimentichiamo che un cane  va sempre portato a spasso, e di disciplina avrete un cane ubbidiente ed affettuoso che pero' vi rispetta e   non che vi tratta come un giocattolo vivente o come la donna-che-porta-il-cibo.

D: Ci racconti di un caso specifico che ha trattato ? Come si é svolto il processo ?

R: Sono molti i casi di cui mi sono occupata. Ve ne racconto un paio a partire dal problema manifestato dal cane. 
Aggressivita' - Una signora era stata morsa dal suo cane mentre cercava di portargli via il cibo dalla ciotola. Questo e' palese: il cane comanda perche' il capobranco mangia per primo e nessuno si puo' avvicinare al  cibo. E' bastato far comprendere al cane chi comanda invece ma con una questione di enegia, non con urla o botte. E' una guerra psicologica, non fisica.
Fobia - Un labrador, razza che notoriamente ama l'acqua, e' scivolato in una piscinetta gonfiabile dove faceva sempre il bagnetto. La padrona lo ha subito coccolato prima che si riequilibrasse, facendogli associare ad uno stato di frustrazione ed angoscia la piscina. Cosi il cane ha cominciato a manifestare quello stato d'animo alla piscinetta diventando ossessivo e aggressivo perche' la mordeva con violenza fino a romperla. Con un bimbo piccolo la padrona mi ha chiamata preoccupata di dover scegliere 'tra i due cuccioli'. Tramite il gioco e piccoli premietti abbiamo reintrodotto la piscina nella   routine del cane associando un nuovo stato emotivo all'oggetto. Non e' semplice, ne' veloce, ma gratificante.

D: Il problema é il cane o il padrone?

R: Il problema, mi spiace dirlo, e' soprattutto il padrone. Anche io spesso tratto i miei cani piu' che come animali e li vizio, ma il troppo guasta. Quando un cane non si riconosce piu' come tale si perde. E la colpa  non e' certo sua, insomma, un cane vuole solo fare la vita per cui e' nato, la vita da cane!!

D: Altre curiosità o aneddoti da raccontare?

R: Credo di avere gia' raccontato abbastanza, anche se ne avrei centomila. Se siete interessati o solo curiosi contattatemi senza problemi su GliAffidabili!