I disturbi d'ansia
psicologo
. | Articolo scritto da:elenaisola
.Lansia è una condizione psicologica caratterizzata da una sensazione di apprensione negativa non connessa ad alcuno stimolo specifico. Si distingue dalla sensazione della paura per il fatto di essere aspecifica, vaga e senza un vero oggetto esterno immediato a cui fare riferimento come causa scatenante. Quindi, in un senso generale, la possiamo considerare una sorta di paura interna del mondo esterno.Lansia è una complessa combinazione di emozioni negative che includono paura, apprensione e preoccupazione, ed è spesso accompagnata da sensazioni fisiche come palpitazioni, dolori al petto e/o respiro corto. Si può manifestare come disturbo primario oppure può essere associata a problemi medici, inclusi altri disturbi psichiatrici.Lansia di per sé non è una patologia, ma una reazione normale ad un pericolo reale o immaginario. Se invece è più frequente e duratura di quanto sia ragionevole, come normale risposta ad un evento perturbante, ostacolando le normali attività quotidiane, siamo in presenza di un disturbo clinicamente rilevante. A questo proposito secondo il DSM-IV sono da considerare disturbi dansia: il disturbo dansia generalizzata(DAG), il disturbo da panico(DP), la fobia sociale, le fobie specifiche, il disturbo ossessivo-compulsivo(DOC) e il disturbo post-traumatico da stress.Come è immaginabile nel corso degli anni, con laumento delle diagnosi correlate a questo tipo di disturbo, è avvenuto un fiorire di teorie, sia per la spiegazione della genesi dellansia, sia per il suo trattamento.Ma che cosa sono gli attacchi di panico e qual'è la loro incidenza? Il disturbo da attacchi di panico è caratterizzato da ripetuti episodi di ansia acuta, appunto panico, che possono durare da qualche minuto fino ad unora.Improvvisamente e in modo del tutto inaspettato, la persona prova unintensa etraumatizzante esperienza di paura fisica e psicologica, che la fa sentire a rischio di perdita di controllo, di svenimento e persino di morte.A questa esperienza vi può essere associata la paura di particolari situazioni da cui sarebbe difficile allontanarsi o in cui sarebbe imbarazzante mostrarsi sofferenti.Dopo il primo attacco possono manifestarsi: lansia anticipatoria, e cioè la sensazione di continuo disagio legata alla paura che insorga un nuovo attacco; lipocondria, o la paura di avere delle malattie, che scaturisce dalla convinzione che allorigine del disturbo possano esserci delle malattie organiche; la depressione, e cioè un senso di demoralizzazione e abbattimento, in quanto questo disturbo non solo limita lautonomia della persona, ma lo isola socialmente; lagorofobia, o paura degli spazi aperti che consiste nella paurapersistente di trovarsi in particolari situazioni da cui sarebbe difficile allontanarsi, come essere in mezzo alla folla o in macchina nel traffico.La comparsa sporadica di un attacco di panico, nella popolazione generale, è piuttosto elevata:ne soffrono infatti fino ad una persona su 25 a seconda del sesso di appartenenza(un uomo ogni due donne), della fascia di età(più del 35% è nelletà compresa tra i 25 ed i 35 anni) ed altri fattori come le dimensioni della città ed il paese in cui si vive.Come si trattano i disturbi dansia?I disturbi dansia vengono trattati con approcci diversi, a seconda dellorientamento psicoterapeutico: per grandi linee si distinguono gli approcci psicodinamici, i quali mirano a esplorare le origini evolutive dellansia rielaborando i vissuti del passato e del presente ed a dare sostegno nella ricerca di nuovi stimoli creativi, e gli approcci di tipo cognitivo o strategico che impiegano tecniche ristrutturanti del sistema percettivo atte a provocare il dissolvimento del problema.Quello che a mio avviso è importante è il passare da una metodica applicativa protocollare aspecifica ad una metodica di taratura specifica sulle caratteristiche psicologiche/sistemiche del paziente.



