Astroturfing, chi era costui ?
Pubblicato da admin
Per la serie “non si finisce mai di imparare”, oggi ho scoperto leggendo Booking Blog (un ottimo blog sul web marketing turistico) che esiste un apposito termine inglese per indicare un fenomeno che ci sta molto a cuore e di cui abbiamo già più volte parlato dalle pagine di questo blog.
Il termine é “Astroturfing” e come dice Wikipedia “descrive la pratica di creare un apparente ed artificiale consenso attorno ad un’idea o ad un prodotto“. Ciò attraverso apposite campagne di marketing che mirano a generare false impressioni positive che vengono presentate come spontanee.
La declinazione sul web di questo fenomeno é nota a chi bazzica siti dove é possibile lasciare recensioni e commenti su prodotti e servizi. Oltre ai “falsi positivi” (recensioni entusiastiche fittizie scritte da persone amiche) -astroturfing allo stato puro – esistono anche i “falsi negativi“, ovvero recensioni negative scritte ad arte per screditare un prodotto/servizio o danneggiare un competitor.
Sul post di Booking Blog si parla in particolare di Tripadvisor, il noto sito di viaggi dove é possibile recensire gli alberghi. Avevamo già ricordato anche noi qualche tempo fa in un apposito post sulla reputation economy che ogni sito che offre agli utenti la possibilità di recensire qualcosa ha escogitato approcci diversi per arginare il fenomeno delle recensioni fake. Contro l’astroturfing , per esempio, Triadvisor si riserva il diritto di esporre un “cartellino rosso” sui profili degli hotel sospettati di produrre o raccogliere recensioni positive finte.
Conviene inoltre sempre guardare al numero totale di commenti presenti su un profilo: più basso é il numero, più elevato é il rischio di recensioni fittizie, più é elevato più il rischio diminuisce. Vale sempre inoltre la possibilità di segnalare un abuso e/o di replicare ad un feedback ricevuto.
Oltre a non sapere dell’esistenza del termine Astroturfing ho scoperto che in USA questa pratica sul web é perseguibile per legge. Recentemente il procuratore generale Andrew Cuomo nello stato di New York ha condannato la società Lifestyle Lift a versare 300.000$ di penale per aver pubblicizzato la sua attività attraverso recensioni on-line fittizie.
Inoltre contro le diffamazioni a mezzo recensioni online, a conferma dell’importanza assuanta dal social rating nell’ambito turistico, alcuni albergatori italiani si sono uniti e stanno valutando la possibilità di tentare una Class Action contro Tripadvisor.
