Pagine Gialle e local advertising: cosa succede in US
Pubblicato da admin
L’edizione 2009 del Directional Media Strategies (DMS), l’evento di riferimento in US per gli operatori attivi nel business delle Pagine Gialle e del local advertising (offline e online), si è appena conclusa a Orlando.
Per chi come noi sta cercando un nuovo posizionamento in questo ricco mercato in rapida evoluzione, i trend di Oltreoceano sono da osservare e studiare con attenzione. Per questo motivo abbiamo seguito con interesse i post del blog Local SEO Guide di Andrew Shotland che ha partecipato all’evento. Di seguito riportiamo alcune degli spunti più interessati emersi dal convegno:
- Il 38% di tutto il traffico generato dalle ricerche online è classificabile come “local“
- AT&T, proprietario di yellowpages.com, sta per lanciare un nuovo brand/prodotto online che cercherà di sfruttare la crescente importanza assunta dall’utilizzo “social” di Internet (recensioni ? commenti degli utenti sulle attività commerciali ? Probabile, staremo a vedere…)
- Le ricerche via mobile sono cresciute dal 2008 al 2009 del 250% (certo erano poche prima ma il trend é segnato). Manco a dirlo sono state mostrate molte nuove iPhone app dedicate a local search
- Se ancora servissero conferme, una delle ricerche di mercato presentate all’evento, ha mostrato che il 47% dei consumatori ritiene molto importanti le recensioni/giudizi espressi da altri utenti su prodotti e servizi (la % é cresciuta di 7 punti in 2 anni)
- L’uso degli elenchi cartacei è in calo così come i ricavi ed i profitti derivanti da questi prodotti.
- Il business model sta cambiando dal modello tradizionale pay per inclusion ( = ti faccio pagare per inserire il nome della tua azienda sull’elenco) al pay per performance ( = ti faccio pagare in base al numero di contatti che ti porto). E’ ciò che chiede il mercato dei piccoli inserzionisti
- Analogamente sta cambiando la forza vendita dei publisher di Directory: da venditori abituati a piazzare al cliente l’abbonamento annuale a commerciali formati per vendere campagne per periodi di tempo più brevi
- Strano ma vero, in Europa si stima che il 25% delle revenues da pubblicità local derivi dai prodotti online, contro il 10% in Nord America (i miei dati non sono così ottimisti sull’Europa, vale la pena un approfondimento)
- I canali per veicolare pubblicità “local” sono in aumento: TV, Pagine Gialle, giornali, radio, IPTV, mobile, PayPerC all,… con giornali e Directory a guidare la quota parte dei ricavi derivanti da prodotti digitali (rispettivamente con il 10% e 15%)
