European Directories: le Pagine Gialle che cambiano…
Pubblicato da admin
Mentre quasi tutti gli editori di Pagine Gialle sembrano incapaci di reagire al crollo del business model basato sugli elenchi cartacei e osano poco sull’online, c’è un player a livello europeo che negli ultimi mesi sta mostrando i muscoli e sembra fortemente lanciato a sovvertire le regole di questo mercato e a cavalcare i nuovi trend dell’online.
Si tratta di European Directories, gruppo nato nel 2005 per acquisizione e aggregazione di player esistenti operanti nel mondo delle directory e oggi market leader in diversi Paesi europei come Austria, Olanda, Finlandia, Danimarca, Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia.
Negli ultimi mesi si é distinto per una serie di operazioni che vogliamo qui riepilogare:
- A giugno, attraverso la consociata Herold, acquisisce il 24% di Tupalo.com, startup di origine austriaca dedicata al rating di locali e attività commerciali ed avvia l’integrazione tra social rating e directory tradizionali. Esperimento replicato poco dopo in Olanda con l’ingresso di Tupalo nei Paesi Bassi a fianco del gruppo. Certo Tupalo é una realtà di dimensioni ridotte, ma l’acquisizione segna una forte discontinuità e la volontà di abbracciare il rating come strumento complementare alle inserzioni dei clienti, approccio fino ad oggi evitato dalle altre Yellow Pages per non mettere a rischio il business tradizonale
- Il 6 ottobre una press release ufficiale annuncia la partnership con Skype per l’offerta del servizio click-to-call all’interno dei siti di Directory online del gruppo: un ulteriore passo per segnare il passaggio dal modello pay-per- inclusion tipico del vecchio business delle directory a quello pay-per-lead. I più attenti potrebbero obiettare che Seat PG già da qualche anno rende disponibile agli utenti online la possibilità di chiamare via voip i propri inserzionisti. Ma l’accordo con Skype é a mio avviso di altro spessore perchè fa leva su un brand ed una customer base molto ampia per promuovere un cambio significativo di paradgima.
- Infine (almeno per ora), l’ultimo colpo porta la data odierna: European Directories “ruba” a Google Ben Legg , da gennaio scorso COO di Google Europe e già Director of Operations di Google nei due anni precedenti. Google é diventato di fatto uno dei più grandi competitor delle Directory sul local advertising e sull’online la sua posizione é diventata tanto ingombrante da far scegliere a qualche player di scendere a patti con il nemico (mi riferisco in particolare a SEAT PG che ha deciso ormai da alcuni mesi di diventare reseller di Google Adwords in Italia). Google nelle ultime settimane sta ulteriormente spingendosi alla conquista del business del local advertising attraverso un nuovo prodotto, il Google Local Listing Ads, che si affianca ad Adwords e al servizio Google Place Pages. Ben Legg diventa il nuovo COO di European Directories e c’è da scommettere che porterà un bel po’ di know-how e credibilità per spingere il gruppo alla conquista dell’online local adv….
