Il Blog de GliAffidabili

Se cerchi un buon servizio fidati di chi lo ha provato!

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Il Mondo parla de GliAffidabili

Iniziamo il nuovo anno con un post della serie “Dicono di noi”, che ci sembra di ottimo auspicio per questo 2009.
Sul noto settimanale economico “Il Mondo” in edicola questa settimana si parla de GliAffidabili a pag. 50 nell’articolo “Più link al business” a proposito del crescente uso dei social network  per fini professionali. Ecco cosa si dice di noi:

“(…) Anche l’Italia risente di questa crescita, per esempio con il successo de GliAffidabili.it, sito che mette online richieste e offerte di lavoro dalla baby sitter all’architetto tutto incentrato su un sistema di valutazione che si basa sul feedback che viene dato all’utente al termine di ogni lavoro svolto, un eBay delle persone come é stato definito. Un’idea forte che sta dando i suoi frutti, tanto che GliAffidabili.it é rientrato tra le 6 startup italiane selezionate da MindTheBridge.com per il Silicon Valley Tour 2009.

L’articolo é corredato anche da uno screenshot con l’header del sito.
Ringraziamo Gabriele Niola, l’autore dell’articolo, per averci segnalato.

Bilancio del 2008 per GliAffidabili

In prossimità della fine dell’anno si moltiplicano i bilanci relativi all’anno appena trascorso.
Anche noi non ci sottraiamo al rito e lo facciamo citando i post del blog che hanno segnato gli eventi più significativi de GliAffidabili nel corso del 2008.
Partiamo subito dicendo che un anno fa GliAffidabili non esisteva, se non nelle menti dei fondatori:  12 mesi fa, in questo stesso periodo, si lavorava alla customizzazione della piattaforma per andare online al più presto. Ci siamo riusciti con una primissima release del sito nel mese di marzo 2008 per poi passare ad una versione più stabile (ma sempre in beta) alla vigilia di Pasqua.
Il tam tam sul web sul servizio ha funzionato bene da subito e a poche settimane dalla messa online del sito sono apparse nella blogosfera le prime recensioni  de GliAffidabili che hanno contribuito a dare visibilità al servizio e ad accrescere il numero degli utenti iscritti.
Da mese di aprile, nel tentativo di trovare finanziatori per supportare l’accelerazione del progetto e cercare al contempo più visibilità presso il pubblico degli addetti ai lavori, abbiamo iniziato a presentare il business plan dell’iniziativa presso investitori privati e piccoli fondi di venture capital .  
Il più importante risultato, in tal senso,  é stata la possibilità di partecipare ad alcuni dei più significativiti eventi/progetti in Italia dedicati alla promozione delle startup e della creatività : ricordiamo tra i più significativi la partecipazione a TechGarage  , StartCup Milano Lombardia, Kublai e MindTheBridge. Sulla partecipazione a MindTheBridge vale la pena spendere qualche parola in più:  l’invio e la selezione del nostro business plan é avvenuta all’inizio di settembre; ad ottobre insieme agli altri 13 progetti semi-finalisti siamo stati invitati a presentare GliAffidabili al VentureCamp di Venezia durante una bella ed intensa due giorni fatta di convegni, elevator pitch e occasioni di networking. Infine a fine novembre la nomination de GliAffidabili tra i 7 progetti finalisti e la possibilità di essere incubati per 2 mesi nel 2009 in Silicon Valley
Contestualmente la community de GliAffidabili é cresciuta: a luglio abbiamo “celebrato” il traguardo dei 1.000 utenti registrati, a settembre sono arrivati gli apprezzamenti di Rai International e di Casaleggio e Associati  ed a novembre una bella intervista su Joomla.it. Infine a dicembre il rilascio di nuove funzionalità sulle piattaforma per rendere ancora più semplice e accessibile la ricerca e l’inserimento di profili affidabili !
Non possiamo lamentarci: un anno di lavoro intenso che ci ha regalato molte soddisfazioni !
Il 2009 si presenta già denso di impegni, sfide e nuovi traguardi da raggiungere: si iniza a fine gennaio con il KublaiCamp di Roma mentre ad inizio Febbraio si parte per la Silicon Valley (wow!). ..Ma soprattutto nel 2009 dovremo dimostrare che GliAffidabili non é solo una bella idea, ma un servizio che funziona, con una crescente partecipazione di persone che offrono e cercano servizi e credono nell’importanza dell’affidabilità !

Un post di ringraziamento

Un grazie a Daniele Cerra, che ieri sulle pagine di OneWeb2.0 ha segnalato il nostro ingresso tra i finalisti di Mindthebridge ed il nostro prossimo approdo in Silicon Valley.
I complimenti fanno sempre piacere, ancora di più quando a farli é una delle prime persone che ha recensito il nostro servizio alcuni mesi fa.

Intervista su Joomla.it

Non abbiamo mai fatto mistero del fatto che GliAffidabili sia stato realizzato con un Content Management System Open Source e molto noto agli addetti ai lavori: Joomla.
Come per tutti i progetti Open Source, gravita intorno a Joomla un’importante e affiatata community di persone che utilizzano e contribuiscono alla crescita del progetto stesso.
Ci ha fatto quindi molto piacere che Joomla.it (il punto di riferimento in Italia per la community di Joomla) ci abbia dedicato oggi la sua home page con una dettagliata intervista nata dopo essere approdati in finale a MindTheBridge. Grazie AlexRed !

GliAffidabili in Silicon Valley

Ce l’abbiamo fatta !
Questa mattina sono stati annunciati i nomi dei finalisti di MindThBridge, la business blan competition cui abbiamo partecipato qualche mese fa: per chi si fosse perso i post precedenti potete curiosare qui e qui. 
In sintesi in fase iniziale sono stati analizzati i business plan di circa 100 startup, da cui sono stati scelti i 14 semifinalisti che hanno partecipato al VentureCamp di Venezia il 10 e 11 ottobre scorso. Infine dopo l’ultimo screening del comitato di selezione, sono stati individuati i 7 progetti finalisti e GliAffidabili é tra questi !
Inutile raccontarvi l’entusiamo e la gioia che abbiamo provato quando abbiamo ricevuto la notizia: infatti, oltre alla soddisfazione per essere stati scelti tra un gruppo di startup molto competitive, l’accesso alla finale ci consentirà di partecipare al RoadShow in Silicon Vally ad aprile 2009 e di essere incubati per 2 mesi nella stessa Silicon Valley per fare conoscere il nostro progetto in USA e cercare potenziali investitori (ben più numerosi in California che in Italia).
Ovviamente speriamo che la maggiore visibilità ottenuta dal progetto ci consenta di fare crescere ancora più rapidamente il nostro servizio, a tutto vantaggio di chi cerca e offre servizi, in Italia e, perchè no. anche all’estero ! Dopo GliAffidabili arrivano i TheReliables ;-)

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Prodotti o servizi ?

Durante MindTheBridge, al termine della presentazione del progetto, mi é stato chiesto perchè non inseriamo sul sito, tra le categorie oggi contemplate, anche le attività commerciali, come negozi di articoli alimentari, ristoranti, etc..
La mia risposta é stata che non escludiamo in futuro la possibilità di ampliare le categorie, ma che vogliamo rimanere focalizzati solo sui servizi.
Ripensando alla risposta data mi sono reso conto che il confine tra prodotto e servizio non é mai così netto e che all’interno della categoria servizi ci sono tanti tipi di servizi: la babysitter offre un servizio, ma anche un ristoratore o un albergatore fanno altrettanto e la loro prestazione é normalmente categorizzata come servizio e non prodotto.
Per non essere pedanti ed evitare di perdermi in dispute scolastiche vengo al punto: oggi GliAffidabili é un sito dedicato a quei servizi dove é il valore della persona che lo eroga a far la differenza, ovvero dove l’affidabilità é effettivamente misurabile dal contributo offerto dalla persona fisica che offre quel servizio.
Ciò é ben evidente per le babysitter, colf, elettricisti, dj, etc, mentre é notevolmente più sfumato per es. per gli alberghi, dove il giudizio sulla prestazione ricevuta (che é pur sempre un servizio) é meno legato all’affidabilità del titolare (o del personale) e più ad altri fattori quali ad es. la posizione dell’hotel, la pulizia delle stanze, gli arredi ed il comfort, etc. 
Tutto chiaro ?

Back from MindTheBridge

Sono state due giornate belle e intense, quelle trascorse venerdì e sabato scorso al Venture Camp di Venezia in occasione di MindTheBridge, l’evento di cui ho già parlato qualche post fa e che ci ha visto tra i protagonisti insieme alle altre 13 startup selezionate in Italia.
Speaker e tavole rotonde di rilievo, incontri one-to-one con gli investitori, ottime testimonianze di imprenditori che ce l’hanno fatta, e ovviamente gli elevator pitch delle startup che sognano di crescere in fretta.
Non solo Internet, anzi: delle neo-aziende in gara solo 4 erano dedicate a servizi Internet, le altre spaziavano dalle apparecchiature medicali avanzate, allo sviluppo di materiali innovativi per l’isolamento, dalla robotica ai software alla CSI.
Tanti i commenti e le riflessioni, eccono alcune a briglia sciolta:

  1. Un plauso a Marco Marinucci, fondatore di MindTheBridge che si impegna, senza obiettivi di lucro, a far maturare le intuizioni di business italiane nel fertile terreno della Silicon Valley
  2. Un applauso a noi, che ce l’abbiamo fatta ad essere selezionati: comunque vada, é stato un successo, parafradando un celebre adagio di Chiambretti…
  3. Un “in bocca al lupo” sincero a tutti i “colleghi” neo-imprenditori: sono state presentate idee veramente interessanti e innovative, sono certo che qualcuno riuscirà a sfondare e se lo merita
  4. Uno “speriamo” alle rassicurazioni arrivate dai venture capitalist che hanno sostenuto che l’attuale crisi finanziaria mondiale potrebbe non impattare in modo significativo sugli investimenti di capitale di rischio nelle startup. Qui l’argomento si fa complesso: da un parte infatti é vero che investire in nuove aziende significa investire nell’economia reale (e non in quella virtuale dei prodotti finanziari), dall’altra però é molto probabile che l’attuale crisi ridurrà anche la liquidità a disposizione dei venture capitalist. Esemplare in questo senso quanto detto dal Prof. Sangiovanni-Vincentelli in videoconferenza da Berkely: la scorsa settimana il noto fondo di VC Sequoia ha ufficialmente comunicato alle startup finanziate di tagliare i costi, cercare di arrivare subito ai profitti e spendere ogni dollaro come fosse l’ultimo..